Rubrica a cura di: Serenella

Il compostaggio: cosa c'è da sapere e come funziona

#SPUNTIDIFANTASIA! - Orto e giardinaggio, consigli utili

Oramai andiamo incontro all'inverno, e la mia rubrica da questo momento si occuperà di darvi consigli e informazioni utili per ottimizzare al meglio le risorse a nostra disposizione. Iniziamo da una pratica molto utile, che sta prendendo molto piede: il compostaggio. Ecco una scheda pratica per chiarirne il significato e la funzione.

 

COME FUNZIONA
La compostiera riproduce al in uno spazio chiuso quello che succede in natura.
Tutto ciò che che è vegetale, decomponendosi restituisce alla terra le sostanze organiche nel luogo da cui sono stata prelevata, evitando così il graduale impoverimento del terreno.
Questa trasformazione avviene grazie all'azione di alcuni batteri che si cibano dei molecole organiche presenti nei vegetali (amidi, zuccheri, cellulosa, resine ecc.)

 

COME SCEGLIERE UNA COMPOSTIERA
Possiamo acquistarla oppure costruircela da noi.
Compostiera in Plastica: E' consigliata a chi non ha tanto spazio, in commercio esistono di tante dimensioni, quelle più pratiche sono dotate di sportellino inferiore per prelevare il compost pronto.
Compostiera in legno: Esistono in commercio di tante dimensioni, rispetto a quelle di plastica necessitano di manutenzione di tanto in tanto.
possiamo costruirla con 4/5 bancali o con mezzi tronchi incastrati. Alla base della compostiera sarebbe utile sistemare una rete a maglia
stretta (circa cm 1) per facilitare l’introduzione dei lombrichi nel cumulo e tenere fuori le talpe che sono ghiotte di lombrichi.
Compostiera in gabbia: Un piccolo recinto fatto con rete metallica elettro-saldata plastificata. (In una compostiera circolare per avere il
diametri di un metro occorre una lunghezza di rete di m 3,14.


COSA COMPOSTARE
Rifiuti verdi dell'orto e del giardino (torsoli, steli, foglie, fiori, radici, erba falciata ecc.)
Le parti vegetali colpite da malattie fungine è meglio metterle al centro dove la temperatura è più alta così si sterilizza tutto; questo vale anche per i semi delle erbe infestanti.
Rifiuti di cucina (resti di pulitura degli ortaggi, bucce, gusci d’uovo, fondi di caffè, te compreso il filtro di carta)
Rifiuti marroni (carta di quotidiano, foglie secche, paglia, segatura La cenere di legna o di carbonella e molto adatta per il suo alto contenuto di potassio, che nei concimi organici è molto scarso)
Un compostaggio ideale prevede che vi siano due parti di rifiuti verdi e una di parte di rifiuti marroni.

 

COSA NON COMPOSTARE
Tutti i prodotti che contengono sostanze sintetiche (sacchetti di plastica, vasetti di yogurt, cartoni plastificati tipo latte, ecc.)
Resti di sigarette. Scarti animali (Pelli, ossa, carne, pesce) possono attirare insetti, mosche, topi, ecc. e la loro decomposizione produce cattivi odori.
Anche gli oli e i grassi sono da evitare.

 

DOVE E COME COMPOSTARE
Il luogo dove mettere la compostiera dovrebbe essere: riparato dal sole eccessivo ma, dovrà prenderlo per qualche ora al giorno; dalla eccessiva pioggia; facilmente accessibile. Accanto alla compostiera è consigliabile predisporre uno spazio per la raccolta del materiale e per le operazioni di triturazione, ove necessaria, e setacciatura.
le parti più grosse dovrebbero essere sminuzzate in spezzati di 5-10 cm.
I contenitori devono essere posati sul terreno per favorire l’introduzione nel cumulo dei decompositori.
Il cumulo da compostare dovrebbe, all’occorrenza, essere bagnato.
I materiali di diversa natura dovrebbero, possibilmente, essere mescolati.
Gli scarti della frutta, che contengono sostanze zuccherine, potrebbero attirare vespe e calabroni; per evitare ciò è sufficiente non lasciare questi materiali in superficie, ma predisporre una piccola buca nel cumulo e seppellirli.
Il composto, una volta maturo, dovrà essere setacciato (setaccio a maglia quadrata massimo mm 6). Ciò che rimane sopra il setaccio, compresi i lombrichi e altri decompositori, deve essere buttato nel nuovo cumulo, ne favorisce e velocizza il processo di trasformazione; mentre ciò che passa attraverso il setaccio, l’humus, può essere immediatamente utilizzato.