Rubrica a cura di: Serenella

AGLIO Famiglia: Amaryllidacea

#SPUNTIDIFANTASIA! - Orto e giardinaggio, consigli utili

Allium sativum
L'aglio è una bulbosa originaria della Siberia sud occidentale ampiamente diffusa prima nel bacino del Mediterraneo e poi in tutto il mondo. Deve il suo successo non solo come pianta aromatica, ma anche per le sue proprietà medicamentose, tradizionalmente risapute e scientificamente confermate in tempi recenti.

 

IL TERRENO e L'ESPOSIZIONE
Il terreno ideale è sopratutto calcareo, friabile, ben drenato e concimato non di recente, per il rischio di muffa. Vanno bene tutti i climi temperati e una posizione luminosa. Non usiamo letame o compost freschi per la concimazione perché i bulbi potrebbero marcire. Se la terra è povera addizioniamo con concime fosfo potassico. 50 gr. Per metro2

 

LA SEMINA E IL TRAPIANTO
Si piantano i bulbilli, cioè gli spicchi, a ottobre- novembre o a febbraio-marzo. A distanza di 10-15 cm in filw distanti 20 cm. Infilandoli per 3 cm. Nella terra, con la punta rivolta verso l'alto e pigiamo un poco il terreno. Se il terreno è pesante piantiamoli a primavera in piccole aiuole rialzate di 5 cm. D'altezza.

 

LA COLTIVAZIONE e la RACCOLTA
Durante la coltura sarchiamo durante il periodo vegetativo per togliere le erbacce e per conservare it terreno friabile. L'aglio non richiede annaffiature basta l'acqua piovana. La raccolta si fa a giugno-luglio, appena prima che le foglie si secchino. Raccogliamo e lasciamo seccare qualche giorno sul posto se il tempo è bello.

 

ALCUNE VARIETA'
Aglio di Spagna: non teme l'eccesso d'acqua
Bianco piacentino: è tra le varietà più diffuse, ha una buona conservabilità
Bianco di Vassalico: presidio slow food della valle Arroscia, i terreni tradizionalmente vocati, sono asciutti, ben drenati e tendenzialmente calcarei.
Bianco di Caraglio: la particolarità è quella di essere facilmente digeribile.
Rosso di Sulmona: è riconosciuta come varietà a se stante.
Rosso di Nubbia: varietà dal sapore intensopresidio slow food di Trapani.

 

In allegato trovate la scheda pratica da stampare e conservare.