Rubrica a cura di: Serenella

Cipolla (Allium cepa) - Famiglia: Amaryllidaceae

#SPUNTIDIFANTASIA! - Orto e giardinaggio, consigli utili

La cipolla è una pianta erbacea biennale probabilmente originaria degli altopiani del Turchestan e dell'Afghanistan. La sua coltivazione risale agli Egizi nel IV millennio a. C. In Italia le regioni maggiormente interessate a questa coltura sono l'Emilia Romagna, la Campania , la Sicilia e la Puglia. E' una pianta molto robusta in grado di resistere al freddo e di facile coltivazione anche in vaso.

 

IL TERRENO e L'ESPOSIZIONE

 

La cipolla ama un terreno neutro, fertile e leggero, ben lavorato e dal perfetto drenaggio. L'eventuale concimazione di fondo deve essere fatta con largo anticipo mentre al momento della semina possiamo usare un concime minerale. L'esposizione migliore è quella soleggiata.

La cipolla contiene molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo. Ricca di vitamine A,B,C ed E, flavonoidi con azione diuretica

 

SEMINA e TRAPIANTO

 

Utilizziamo dei semi selezionati. Possiamo seminare a primavera (febbraio-aprile)  o in autunno (agosto-settembre). Nel primo caso seminiamo all'aperto in file di 1 cm di profondità e distanziate di 30 cm. diradiamo dopo la germinazione a 20 cm. Nel secondo caso seminiamo in serra poi trapiantiamo all'aperto a ottobre-novembre o a febbraio-marzo, secondo il clima. Possiamo anche piantare piccoli bulbi a febbraio-marzo

 

ALCUNE VARIETA'

Rossa di Tropea: prodotto IGP molto ricercato, del territorio di capo Vaticano, Comune di Ricadi

Bianca Margherita di Savoia:

Bianca di Parigi:

Grossa piatta d'Italia

Bianca gigante di giugno.

Bianca di maggio.

Cipolla d'agosto

Borettana

Rossa piatta di Bassano

Cipolla della rocca

Dorata tonda di Parma

 

 

LA COLTIVAZIONE e la RACCOLTA

 

E' indispensabile sarchiare con regolarità per mantenere il terreno fresco e pulito e facilitare la penetrazione dell'acqua. Trattiamo preventivamente contro le malattie crittogamiche (muffa, peronospora, ruggine). Non annaffiamo mai troppo.

Raccogliamo le cipolle bianche secondo le nostre necessità, spiantandole anche quando sono piccole. Per cipolle di diverso colore aspettiamo che il fogliame si secchi. Di qualunque tipo si tratti, lasciamole asciugarsi all'aperto, al sole, un paio di giorno.

 

In allegato trovate la pratica scheda da stampare e conservare.