Rubrica a cura di: Serenella

Pisello (Pisum sativum)

#SPUNTIDIFANTASIA! - Orto e giardinaggio, consigli utili

Famiglia: Fabaceae

Il pisello è una pianta annuale coltivata fin dai tempi più remoti. La sua origine è probabilmente il Nord dell'India ed è coltivato in tutto il mondo sia per l'alimentazione umana sia per arricchire quella animale. Esistono varietà nane, per lo più erette, e varietà rampicanti, piuttosto gracili ma molto fruttifere. La sua radice è di tipo fittonante e si spinge ben in profondità nel terreno, cosa da tenere presente, sia nella lavorazione del terreno, sia nella coltivazione in vaso.

I piselli sono ricchi di vitamine e sali minerali, i baccelli possono essere usati per la preparazione di brodi vegetali ricchi di Potassio e Magnesio

 

IL TERRENO e L'ESPOSIZIONE

 

Il terreno deve essere leggero e fresco. Il pisello non ama i terreni umidi e calcarei. Scegliamo per questa pianta una zona luminosa ma non secca; non ama gli eccessi di calore.

 

SEMINA e TRAPIANTO

 

Seminiamo i piselli mangiatutto e quelli da sgranare da febbraio ad aprile, da marzo a giugno quelli con grani rugosi. Le varietà più rustiche possono essere seminate a ottobre. Possiamo anche pianificare le semine per distanziare le raccolte. Diradiamo le piante secondo il tipo di pisello: 30 cm tra le file per le varietà nane (30-40 cm di altezza), 40 cm per le varietà rampicanti (da 40 cm a oltre 1 mt d'altezza). Nel secondo caso seminiamo in buche, 4-5 semi per buca.

 

ALCUNE VARIETA'

Mangiatutto o taccole

Da sgranare rampicanti

Da sgranare nane

Bamby

Caractacus

Dolce di Provenza

Caroubel

Express

Cesto Pieno

Carouby de Mausanne

Re delle conserve

Bayard

Coma di ariete

Serpette rampicante

 

Normanno

Jof

 

 

Telefono

 

 

 

LA COLTIVAZIONE e la RACCOLTA

 

Durante la coltura rincalziamo le piante quando hanno raggiunto i 10 cm d'altezza, radicano meglio. Sistemiamo rami e tutori. Annaffiamo (soprattutto dopo la fioritura per favorire l'ingrossamento del baccello) e pacciamiamo il terreno in caso di siccità. Raccogliamo i baccelli quando vediamo che sono proprio pieni (almeno due volte alla settimana), oppure, per i mangiatutto, quando cominciano a formarsi i grani.

 

In allegato trovate la pratica scheda da stampare e conservare.