CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO MONTATORE MECCANICO

Sei disoccupato/a e vuoi ampliare il tuo percorso professionale?
MANPOWER SRL organizza, in collaborazione con MAHLE AFTERMARKET SPA
azienda multinazionale per sistemi di fornitura di climatizzatori per automobili sita a
Parma, un corso di formazione per la figura di MONTATORE MECCANICO.
COME PARTECIPARE?
Invia la tua candidatura a:
collecchio.grassi@manpower.it
parma.gramsci@manpower.it
Inserendo come oggetto: ACADEMY MAHLE
COME FUNZIONA?
Dopo un colloquio di gruppo in azienda, verranno selezionati i partecipanti al corso
di formazione che si terrà nel periodo dal 2 al 9 Gennaio 2023.
I partecipanti al corso saranno affiancati da operatori esperti in modalità Full Time
dalle 8 alle 17 per l’intera settimana di corso.

Se lo senti lo sai – Jovanotti

Se lo senti lo sai è la nuova canzone di Jovanotti, fuori da mercoledì 9 novembre per Capitol Records Italy, e accompagnata dal videoclip ufficiale.

Il pezzo è una ballata dai toni caldi con testo di Lorenzo Jovanotti e musica scritta insieme a Samuel Romano in un giorno in cui la voce dei Subsonica, amico di Jova da una vita, guidando verso Roma, è passato da Cortona dove stavano nascendo nuove canzoni.

Il brano è poi passato dal tocco del produttore Rick Rubin e da quello di Lorenzo. Questa canzone vuole essere una dedica alle cose davvero importanti – quelle che stanno in una mano. Il non-videoclip è un viaggio tra i ricordi più belli dell’anno di Lorenzo, trascorso nel frullatore delle emozioni più diverse e forti: se te lo spiegano non capirai ma se lo senti lo sai.

Se lo senti lo sai è un modo per dire grazie alla mia gente, ci siamo fatti compagnia ancora una volta ed è stato bellissimo, vero, semplice, magico. Ci si vede in giro!” spiega Jovanotti.

Disponibile dal 9 dicembre in doppio CD, doppio LP (anche in versione limitata colorata), e in versione Super disco del Sole in copie limitate con un doppio CD LA LUCE NEI TUOI OCCHI – JBP2022 LIVE e un Disco del Sole Bootleg (quest’ultimo disponibile anche in formato digitale).
La luce nei tuoi occhi è anche il titolo del libro – racconto unico del Jova Beach Party 2022 in cui le foto di Michele Lugaresi si uniscono al diario a fumetti di Teresa Cherubini – in tutte le librerie dal 29 novembre per Mondadori.

https://www.youtube.com/watch?v=0TGqLCZ3Z84

Arancia Meccanica – Anthony Burgess

Arancia Meccanica, il cui titolo originale è A Clockwork Orange, è un libro di Anthony Burgess del 1962, reso famoso dall’omonimo film del 1971 del regista Stanley Kubrick che, anche grazie alle polemiche suscitate e all’intervento in molti paesi della censura a causa delle scene di violenza, è diventato in breve il film cult per un’intera generazione e l’opera simbolo della ribellione verso il sistema. Nonostante Burgess abbia rifiutato l’interpretazione di Kubrick, il romanzo Arancia meccanica, così come il film, tratta della violenza e della manipolazione degli individui da parte del sistema politico-economico.

L’autore Anthony Burgess nasce a Manchester, in Inghilterra, nel 1917. Dopo la Seconda Guerra Mondiale lavora come educatore in Malesia e in Brunei.

Riguardo alla scelta del titolo, lo stesso Burgess spiegò che esso si riferiva al fatto che l’uomo in balia della società, che non può scegliere da sé il proprio destino e la propria morale, altro non è che un’arancia meccanica, ovvero un essere inanimato che aspetta solo di essere innescato da qualcuno o qualcos’altro per agire nel bene o nel male. Inoltre il titolo Arancia Meccanica riunisce altre suggestioni, come ad esempio quella della frase dialettale londinese “As queer as a clockwork orange”, che indicava una persona o una cosa molto strana. Infine lo stesso Burgess segnalò che in malese “orang” significa uomo o persona.

Tutta la storia è narrata dal punto di vista di Alex, il protagonista della storia, un quindicenne incline alla violenza, che insieme alla sua gang, i "Drughi", della quale si erige a leader, compiono scorribande e azioni violente, fino a quando accade un episodio che dà una svolta radicale alla vita di Alex e dei suoi amici: durante un tentativo di rapinare una signora, questa ne rimane vittima: Alex viene colto in flagrante e sbattuto in carcere.
Desideroso di tornare in libertà, senza per questo imboccare la retta via e di divertirsi ancora con i suoi amici, il ragazzo tenta di arruffianarsi il prete del carcere in modo da trovare una soluzione per tornare a piede libero. È così che decide di sottoporsi come cavia alla “tecnica Ludovico”, un trattamento di condizionamento psicologico che consiste nel sottoporre il soggetto prescelto ad una continua visione di scene violente capaci, per via dell’effetto di alcuni particolari farmaci, di provocare un malessere fisico e un forte senso di nausea.
Quindi esce di prigione, ma una volta fuori non riesce a vivere pienamente la sua libertà e il suo desiderio di riprendere la sua vita di sempre, dato che i farmaci gli impediscono di avere la soddisfazione che sentiva quando compiva azioni violente, in più i suoi amici sono entrati a far parte della polizia.
Quello che si prospetta agli occhi di Alex è un mondo malato, fatto di corruzione e di loschi sotterfugi. Il ragazzo è costretto a comportarsi in maniera generosa e gentile, ma non è ciò che vuole. Si sente legato, non libero, marionetta nelle mani di altri individui: «E io? E a me non chiedete nulla? Sono forse una specie di bestia o un cane? Devo forse essere soltanto un'arancia meccanica?», si domanda nel momento di maggiore enfasi di tutto il libro.

Di sicuro un romanzo molto crudo, in quanto la storia di Alex e soci arriva in maniera molto diretta al lettore, in quanto può essere catalogato come romanzo distopico, ovvero dove viene evidenziata la parte estremamente negativa del mondo che ci circonda, dove il male della società porta a conseguenze estreme. Un altro esempio di romanzo distopico è 1984, di George Orwell: in entrambi i casi, protagonisti delle vicende sono persone che perdono la loro individualità, sopraffatti da un potere esterno contro il quale poco o niente si può fare.

Concorso pubblico per: ISTRUTTORE TECNICO, presso COMUNE DI BARDI (PR)

Concorso pubblico congiunto, per esami, per la copertura di due posti di istruttore tecnico, categoria C, a tempo pieno ed indeterminato. (GU n.90 del 15-11-2022), presso il Comune di Bardi (PR).

Requisiti:
Diploma di geometra; il possesso del diploma universitario triennale in Edilizia, Ingegneria delle Infrastrutture, Sistemi Informativi Territoriali o equipollenti OPPURE il possesso della laurea triennale delle classi L17 Scienze dell’Architettura, L-23 Scienze e Tecniche dell’Edilizia, L-21 Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale, L-7 - Ingegneria Civile e Ambientale o equipollente, assorbono l’assenza del diploma di geometra in quanto titoli ammissibili per l’abilitazione della professione di geometra.

Dove va spedita la domanda:
La domanda dovrà pervenire mediante esclusivamente via PEC (posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: protocollo@postacert.comune.bardi.pr.it in formato .pdf sottoscritta in forma autografa o con firma digitale con l’estensione .p7m Il messaggio deve avere come oggetto: “Domanda di partecipazione al concorso per 2 istruttori tecnici”

Scarica il bando qui http://www.comune.bardi.pr.it/c034002/zf/index.php/bandi-di-concorso
Contatta l'ente:
tel. 0525/71321 - nei seguenti orari: lunedì – sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Beautiful – Christina Aguilera

Christina Aguilera ha pubblicato il video di Beautiful riscuotendo velocemente grande successo con numerosi commenti e centinaia di migliaia di visualizzazioni su YouTube.

Beautiful è un emozionante brano in cui la cantante ricorda l’importanza dell’accettazione di sé stessi in un mondo in cui stereotipi e modelli possono avere conseguenze sulla percezione del proprio corpo.

"Per celebrare il 20° anniversario di Stripped e per la Giornata della salute mentale, sono onorata di condividere un nuovo video musicale per Beautiful, in arrivo il 19 ottobre.
Sintonizzati ed entra. Prendi il tuo spazio, disconnetti, metti al primo posto la tua mente, il tuo corpo e la tua anima.
"
Queste le parole condivise dalla cantante, via social, con un breve teaser video che mostra un gruppo di bambine davanti ad un cellulare, pronte a truccarsi e vestite tutte allo stesso modo.

Nel corso degli anni il singolo è divenuto un vero e proprio inno conquistando anche la statuetta come Miglior interpretazione vocale femminile pop ai Grammy Awards del 2004.

Ad accompagnare il pezzo 20 anni fa, c’è stato il video di Jonas Åkerlund che ha fatto ottenere a Christina Aguilera un GLAAD Media Award per la sua interpretazione positiva di persone gay e transgender. Nel 2011, l’organizzazione britannica per i diritti LGBT Stonewall ha definito “Beautiful” la canzone più abilitante del decennio precedente per gay, lesbiche e bisessuali. Nel 2009 Rolling Stone e VH1 l’hanno elencata come una delle migliori canzoni degli anni 2000.

https://www.youtube.com/watch?v=7kEwGXLdbZ8
Beautiful - 2022 version

Da grande farò… PILOTA D’AEREO

COME DIVENTARE PILOTA D’AREO? Lavorare come pilota d’aereo continua ad essere il sogno di molti bambini e giovani adolescenti. Riuscire a fare carriera in questo settore potrebbe sembrare a molti difficile (o addirittura impossibile) ma, in realtà, con una buona dose di impegno e la giusta formazione niente è impossibile. Quella del pilota è una professione che comporta delle responsabilità e, in questo tale, per avere accesso alla stessa bisogna essere altamente preparati e qualificati. Vi sono diverse scuole in Italia e all’estero che permettono ai giovani in età di formazione di poter acquisire il brevetto di pilota.
Prima di poter pensare di iniziare a fare carriera in questo settore, ovviamente, bisogna partire dalle basi, ovvero da una buona formazione. Il primo brevetto che un aspirante pilota deve ottenere, propedeutico all’ottenimento delle licenze che poi danno accesso alla professione, è il brevetto per pilota privato, ovvero il certificato PPL(A), la licenza base per iniziare questo percorso.

LA FORMAZIONE. I brevetti da pilota e le licenze. I corsi che rilasciano il brevetto di pilota privato devono essere organizzati da scuole ed enti riconosciute o autorizzate dall’ENAC, ovvero l’Ente Nazione per l’Aviazione Civile (che è anche l’autorità italiana di regolamentazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile sottoposta al controllo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti). Per essere ammessi ai corsi di formazione è necessario:
• aver portato a termine il percorso di studi obbligatorio, e quindi aver conseguito il diploma di scuola media superiore;
• superare i test di ammissione, che solitamente consistono nello svolgimento di prove vertenti su matematica, fisica e inglese.
La fase di ammissione serve per verificare le conoscenze di base del candidato e, se superati, daranno diritto di accesso al corso. La formazione precedente al rilascio del brevetto si divide in due fasi, ovvero: una parte teorica (in aula) e una pratica (che implica l’utilizzo di un simulatore di volo prima del volo vero e proprio).
Attenzione però che se si vuole lavorare come piloti, oggi, portare a termine questo corso non basta. Per poter lavorare a tutti gli effetti come pilota, infatti, bisogna ottenere il brevetto commerciale, il cosiddetto certificato CPL (Commercial Pilot Licence). Questa licenza, successiva all’ottenimento del certificato PPL(A), permetterà – a chi la ottiene – di:
• esercitare tutte le attività consentite al titolare di una licenza PPL(A);
• operare come pilota responsabile o copilota in operazioni diverse dal Trasporto Aereo Commerciale;
• operare come pilota responsabile in voli commerciali di trasporto aereo su qualsiasi velivolo certificato ed impiegabile per pilota singolo;
• operare come copilota nel Trasporto aereo commerciale.
Per essere ammessi ai corsi che rilasciano il certificato CPL bisogna essere in possesso di determinati requisiti e titoli come, per esempio, la licenza di pilota privato (ovvero il certificato PPLA), avere una buona conoscenza della lingua inglese e almeno un tot di ore di volo come pilota. La verifica di queste qualità e competenze avverrà tramite dei colloqui preliminari all’ammissione, finalizzati appunto alla conoscenza del candidato e alla determinazione delle sue capacità.
Conseguito il certificato CPL l’ultimo step da superare è quello dell’ottenimento della licenza ATPL, ovvero il brevetto che permette al pilota di effettuare voli di linea con passeggeri (e quindi di essere a capo di un equipaggio). Il brevetto ATPL è necessario per poter lavorare per tutte le compagnie aeree che effettuano voli di linea, di lunga tratta, nazionali, internazionali e intercontinentali.
Tutti questi corsi, e l’ottenimento stesso delle licenze, sono a pagamento e possono richiedere un investimento non indifferente di denaro. Il superamento di tutti gli esami, inoltre, non garantisce l’accesso alla posizione, perché sarà poi il neo-pilota a doversi rimboccare le maniche per trovare lavoro.
A chi sogna di fare questo mestiere, inoltre, potrebbe ritornare utile il conseguimento di altre certificazioni, come per esempio:
• l’abilitazione strumentale di volo (Abilitazione IR);
• l’abilitazione per gli aerei dotati di più motori.
È molto importante che un aspirante pilota continui a migliorarsi e formarsi per avere maggiori possibilità di impiego. Come accade in qualsiasi altro settore, anche in questo – ovviamente – un curriculum ricco e un profilo altamente qualificato sono in grado di garantire sempre maggiori possibilità di successo.

REQUISITI E COMPETENZE. Per poter lavorare come pilota è necessario possedere una serie di requisiti e competenze fondamentali per il ruolo. Prima di tutto, a livello di competenze professionali, un aspirante pilota deve studiare per perfezionare e acquisire tutte quelle conoscenze basilari per l’accesso ai corsi di rilascio dei brevetti. Una buona conoscenza dell’inglese (e/o di più lingue straniere), familiarità con i principi di matematica e fisica e una certa predisposizione all’apprendimento di materie tecnico – scientifiche. A queste qualità, poi, si aggiungono tutti quei requisiti personali come:
• idoneità psico – fisica;
• sangue freddo;
• capacità di leadership;
• abilità nel gestire situazioni di pericolo e di prendere decisioni sotto stress;
• flessibilità e disponibilità a lavorare su turni (compresi giorni festivi).
Un pilota sarà spesso chiamato a lavorare lontano da casa, affronterò viaggi di lunga tratta e sarà responsabile della sua vita e di quella dei suoi passeggeri. Non vi è preparazione teorica che tenga se non si è prima di tutto in grado di reggere queste responsabilità.

OPPORTUNITA’ DI LAVORO. Le compagnie che assumono piloti d’aereo sono diverse e, di fatto, sparse in tutto il mondo. Le opportunità di carriera, quindi, non mancano. Tanto per iniziare, dunque, una buona idea potrebbe essere quella di fare una lista di tutte le compagnie operanti nel settore (di linea e private), consultare i loro siti aziendali, prendere visione delle posizione aperte come pilota e inviare la propria candidatura. Ovviamente le compagnie hanno anche molte posizioni aperte per il lavoro assistenti di volo, hostess e steward (ben più abbordabile come occupazione). Un pilota può essere assunto come professionista junior o come senior. Da questo inquadramento, ovviamente, dipenderà anche la sua retribuzione mensile/annua. Il reddito di un pilota, inoltre, varierà anche in proporzione alle ore passate in volo (che altro non sono che le ore di lavoro), alle reperibilità, ai giorni festivi passati in servizio e agli anni di esperienza. In linea generale, comunque, lo stipendio di un pilota professionista si aggira intorno ai 20 mila euro annui per i profili junior (cioè alle prime esperienze) fino ad arrivare a 250/300 mila euro all’anno per i quanto riguarda i profili più esperti.
Solitamente ai piloti alle prime armi viene proposto un contratto (a tempo determinato) dalla durata di un anno, una sorta di periodo di prova dopo il quale la compagnia decide se tenere o meno il lavoratore al proprio servizio. Ad influenzare la decisione finale, ovvero la conferma o meno della posizione, possono entrare in gioco diversi fattori come le performance stesse del pilota o eventuali crisi aziendali. Si sente spesso, infatti, di compagnie costrette a dichiarare fallimento, che per far fronte alla crisi effettuano tagli sul personale, rivedono i contratti dei propri dipendenti e non rinnovano quelli dei nuovi assunti.
Supponiamo però che il neo pilota, dopo il periodo di prova, venga assunto da una compagnia aerea che non abbia problemi economici o finanziari. Il rinnovo del contratto, nella maggior parte dei casi, comporta anche un avanzamento di ruolo (e quindi un aumento dello stipendio). Adesso il pilota ha maggiore esperienza e, quindi, può pretendere un trattamento retributivo diverso e commisurato alle sue capacità. Lo stipendio iniziale di 2 mila euro mensili, quindi, aumenterà gradualmente, salendo a 4 mila dopo il periodo di addestramento. Col passare degli anni, inoltre, il pilota può essere promosso a Comandante. A questo punto il suo stipendio, come il suo inquadramento, aumenterà di livello. Un pilota comandante, in linea di massima, arriva a guadagnare fino a 8 mila euro al mese.

#IOLEGGOPERCHE’

#IOLEGGOPERCHÉ è una grande raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche. È organizzata dall'Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per la Cultura - Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore dal Centro per il Libro e la Lettura, dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

Al termine della raccolta, gli Editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva (fino a un massimo di 100.000 volumi), donandoli alle Scuole e suddividendoli secondo disponibilità tra tutte le iscritte che ne faranno richiesta attraverso il portale.

Da sabato 5 a domenica 13 novembre 2022, nelle librerie aderenti, sarà possibile acquistare libri da donare alle Scuole dei quattro ordinamenti: infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Per agevolare le donazioni e garantire la meccanica dell’iniziativa, verranno segnalate sul sito le Librerie che dispongono anche di modalità di acquisto a distanza, così da evitare situazioni di assembramento nei punti vendita dal 5 al 13 novembre, quando tutti i cittadini potranno acquistare un libro da donare a una scuola.

Per tutte le info clicca al link sottostante

#IOLEGGOPERCHE'

Halloween, tempo di letture da brivido!

Quale modo migliore per immergersi nel clima da brividi che contraddistingue la festa di Halloween che un buon libro carico di paura?? Ecco una selezione di titoli, che hanno come tema la paura, non solo in tema horror, ma anche nelle sue diverse sfaccettature, presenti nella società, e nell'animo di ognuno di noi.

Stephen King, It. Per questo romanzo dell’orrore bisogna immaginarsi (per i pochi che non l’avessero già letto) quelle figure che talvolta possono venire a trovarci nel peggiore dei nostri incubi: digrignano i denti e ci fanno svegliare nella notte in allarme con il cuore a duecento battiti. Ecco. Immaginare quello, un mostro con la faccia da clown, e poi cominciare a leggere.

Niccolò Ammaniti, Io non ho paura. La paura ha tante sfaccettature, in letteratura. E anche nella nostra piccola (per brevità, dato il tema sconfinato) lista di romanzi, per la seconda volta la ritroviamo nella metafora del pozzo. Anche in questo bellissimo romanzo di Ammaniti – che la paura ce l’ha già nel titolo – c’è un pozzo. Un pozzo in campagna, nel Sud Italia, a fine anni Settanta, in cui cade il piccolo Michele.

Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata. Il protagonista è un ragazzo che va in Ucraina a cercare la donna che salvò suo nonno dai campi nazisti. Cioè dalla forma di orrore più spaventosa, reale e inspiegabile che si possa immaginare.

Jo Nesbø, Il leopardo. Un'altra storia spaventosa. Che per alcuni aspetti si intona bene con Il pozzo e il pendolo di Poe. Che a leggerla bisogna fare pause consistenti, che toglie il fiato, che costringe a voltare pagina dopo pagina con trepidazione e circospezione per vedere cosa succede, per paura, autentica paura di capire cosa potrebbe venire dopo, quasi non ci fosse fine all'orrore.

Bram Stoker, Dracula. Un romanzo gotico, che esprime tutta la magia oscura di un genere al suo crepuscolo ma che esalta in modo magistrale e unico la figura del pipistrello-uomo che ama la notte e succhia il sangue dai viventi.

Harper Lee, Il buio oltre la siepe. In questa storia, scritta dall’autrice nel 1960, si assiste a scene di razzismo e di violenza su un personaggio di colore. Descritte con vivida forza, come una sorta di volontà di denuncia. In questo caso la scrittura esorcizza il peggio che l’uomo sa fare contro se stesso.

Guy de Maupassant, L’Horlà. Un vero grande ed elegante scrittore dell'incubo. I racconti di Maupassant come L'Horlà sono proprio quello che ci vuole per prendersi svariati spaventi. Oltre che piaceri letterari sublimi.

Murakami Haruki, 1Q84. In questo romanzo, diviso in tre parti, in particolare, lo scrittore giapponese introduce elementi davvero terrorizzanti con una grazia che non permette quasi di accorgersene. Tra tutti i personaggi, i Little People vi toglieranno letteralmente il sonno.

Horace Walpole, Il castello di Otranto. Fine settecento. La storia si basa su una inquietante profezia legata al castello che dà il titolo al romanzo, a Otranto in Puglia. Ma a sua volta il romanzo stesso, alla sua prima edizione, si presentava come qualcosa di diverso e ambiguo, ovvero come la traduzione di un misterioso romanzo medievale.

Edgar Allan Poe, Il pozzo e il pendolo. Tra i molti racconti di Poe, maestro del terrore, questo forse è il più spaventoso, e il più riuscito, insieme al Cuore rivelatore. Il protagonista, durante l’Inquisizione spagnola, viene rinchiuso e torturato senza saperne con chiarezza le ragioni.

Offerte di lavoro al 24 Ottobre 2022

Ecco un elenco di profili lavorativi ricercati, segnalati dal CPI di Borgotaro e Fornovo Taro. Ricordiamo che tutte le posizioni sono consultabili sul portale Lavoro X Te Emilia Romagna

I profili ricercati sono:

n. 2 Operatori/trici Socio Sanitari/e a Medesano
n.1 Aiuto Cuoco/a a Medesano
n. 3 Carrellisti a Solignano
n.1 Addetto/a pulizie a Medesano
n.1 aiuto magazziniere/a a Fornovo di Taro
n.1 Badante a Albareto

Per candidarti:
vai su http://lavoroperte.regione.emilia-romagna.it
usa l’App Lavoro per Te
Hai bisogno d’aiuto? Guarda il tutorial: http://www.youtube.com/watch?v=8iyYR-xb2i0

Puoi anche contattare il Centro per l’Impiego di Borgo Val di Taro: