Premio Nuvolosa

Scadenza iscrizioni: 13 gennaio 2023

Al fine di premiare la creatività e il talento giovanile, l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Biella – Ufficio Informagiovani bandisce la 5a edizione del PREMIO NUVOLOSA, concorso per la realizzazione di tavole a fumetti, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e al coinvolgimento di Creativecomics e di numerosi partner.

La partecipazione è gratuita.

Il concorso è riservato a giovani di età compresa tra 16-35 anni con residenza in Italia o cittadini italiani residenti all'estero.

È possibile iscriversi singolarmente o come gruppo (tutti i componenti devono rispettare i requisiti richiesti) prevede premi in denaro per i primi tre classificati (euro 1.500, 700 e 400 netti) e la pubblicazione di un catalogo con dieci opere selezionate, che verranno inoltre esposte a marzo 2023 a Palazzo Ferrero nel borgo storico di Biella Piazzo, nell’ambito di Nuvolosa – Il festival del fumetto a Biella.

Sarà anche possibile partecipare a una sezione SCENEGGIATURA del Premio Nuvolosa, producendo una STORIA/SOGGETTO (inedito e non coperto da diritto d’autore), in lingua italiana accompagnato dalla sua sceneggiatura. Il miglior testo/sceneggiatura riceverà il premio di € 200 e verrà realizzato in fumetto da un disegnatore professionista e inserito nel catalogo che verrà realizzato per la futura quinta edizione del concorso

Il concorso si chiuderà mercoledi 13 gennaio 2023.

Il regolamento completo è disponibile qui

Info: Informagiovani, Politiche Giovanili - Comune di Biella  Tel. 015.3507.380-381

Web: https://wp.informagiovanibiella.it/nuvolosa/
FB: www.facebook.com/premionuvolosa/
Email: premionuvolosa@gmail.com 

Open call GFI #10 – Iscriviti al Premio Luigi Ghirri 2023!

Sei una fotografa o un fotografo under 35?Se sei di nazionalità italiana, anche residente all'estero, oppure straniera ma con residenza in Italia, hai tempo fino al 6 gennaio 2023 per partecipare al bando, inviando un progetto in linea con il tema APPARTENENZA.Una giuria internazionale selezionerà 7 progetti che vinceranno un premio in denaro e saranno esposti in una mostra collettiva, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi,  nel programma di Fotografia Europea 2023 (28 aprile - 11 giugno 2023).Durante le giornate inaugurali del festival i progetti finalisti concorreranno inoltre per l’assegnazione di altri importanti riconoscimenti:>> Premio Luigi Ghirri del valore di 4.000 euro
Chi vincerà il premio avrà anche l'opportunità di esporre una versione più ampia e completa del proprio progetto in una mostra personale in Triennale Milano nell’inverno 2024.>> Nuove traiettorie. GFI a Stoccolma
GFI inaugura una partnership con l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma con la nascita della menzione “Nuove traiettorie”, che verrà assegnata dalla giuria del Premio Luigi Ghirri a uno dei finalisti in accordo con il Direttore dell’Istituto. Il premio consisterà in una residenza presso l’Istituto, che in seguito condurrà alla produzione di una mostra originale.Per info
www.gfi.comune.re.it
gfi@comune.re.it

Consulta il bando

La giuria di selezione

Julia BunnemannJulia Bunnemann è curatrice della piattaforma internazionale Photoworks di Brighton. Ha fatto parte del team curatoriale della 7a Triennale di fotografia di Amburgo. Dopo aver conseguito un Master in storia dell’arte al Courtauld Institute of Art di Londra ha lavorato nell’ambito delle politiche culturali e in diverse gallerie.È stata assitente curatrice per Haus der Photographie in the Deichtorhallen ad Amburgo e ha lavorato con artisti come Viviane Sassen, Ken Schles e Sarah Moon.

Ilaria CampioliIlaria Campioli è curatrice della sezione di fotografia di Palazzo dei Musei a Reggio Emilia. Ha lavorato per il Louvre, la Collezione Maramotti e il festival Fotografia Europea per cui ha curato diversi progetti, alcuni dei quali dedicati ai libri fotografici. Ha collaborato con Joan Fontcuberta, Erik Kessels e Sarah Moon seguendone in particolare la produzione editoriale. Dal 2018 è curatrice di Giovane Fotografia Italiana. Ha curato diverse mostre tematiche dedicate all’opera di Luigi Ghirri.

Krzysztof Candrowicz
Krzysztof Candrowicz è cofondatore membro della Foundation of Visual Education e del Fotofestiwal di Lodz in Polonia, nel 2013 è direttore artistico della Triennial of Photography di Amburgo e dal 2018 è curatore per CICLO Biennial a Porto. Lavora a livello internazionale come curatore e professore ospite in musei, scuole, festival e come giurato in diversi progetti e premi, tra i quali i Rencontres d’Arles, Deutsche Börse Photography Prize, Hasselblad Award, Robert Capa Award e molti altri.

Daniele De LuigiDaniele De Luigi è curatore di Fondazione Modena Arti Visive, dove si occupa di arte e fotografia contemporanea e ha curato mostre personali (tra cui Luigi Ghirri, Candice Breitz, Jordi Colomer, Willie Doherty, Quayola) e collettive. È curatore del progetto Giovane Fotografia Italiana dal 2012. È docente di Pratiche di allestimento e scrittura presso la scuola di fotografia Fondazione Studio Marangoni di Firenze.

Laia Casanova ManonellesDal 2010 al 2015 è stata responsabile della rivitalizzazione commerciale del Mercato Audiovisivo della Catalogna, coordinatrice dei premi ID-MAC a sostegno di progetti innovativi nel campo audiovisivo e di OPEN MAC 2015. Dal 2010 al 2021 ha coordinato il settore delle arti visive e dell’immagine alla Roca Umbert Fàbrica de les Arts. Attualmente coordina Xarxaprod, una rete di centri di creazione e produzione in Catalogna, con il co-direttore del Panoràmic Festival, un festival di cinema, fotografia e altro ancora.

Il tema della call: Appartenenza

La cultura visiva e l’immagine fotografica possono farci reimmaginare il concetto di identità e aprire la prospettiva a nuovi modi di intendere l’appartenenza?"Il senso di appartenenza è un bisogno fondamentale dell’essere umano in quanto “animale sociale”, secondo la celebre definizione di Aristotele: si tratta di un istinto connaturato, il cui contrario sarebbe l’assenza di qualunque tipo di legame. Tuttavia, molti fenomeni nel corso dell’ultima generazione (dalla rivoluzione digitale e delle telecomunicazioni alle migrazioni, fino ai progressi della scienza) hanno messo in discussione le strutture sociali e relazionali a cui eravamo abituati. Oggi è più che mai evidente la tensione tra diversi modi di intendere l’appartenenza: da una parte l’inclusione in una comunità dall’identità già definita, che a seconda dei contesti può essere forma di oppressione o di resistenza; dall’altra una spinta libertaria ad aderire a nuove forme di collettività sulla base di scelte valoriali: dalle microcomunità come nucleo di possibili “utopie realizzabili”, alla costruzione di aree culturali più vaste - come la stessa Europa -, fino a nuovi concetti globali come l’appartenenza di specie teorizzata da Martha Nussbaum o quella olistica alla Natura; senza contare le relazioni di appartenenza che investono la sfera più intima.La fotografia e la cultura visiva hanno contribuito in maniera significativa, giocando tuttora un ruolo importante, a formare le nostre idee di identità e di appartenenza, a definire chi è dentro e chi resta fuori. Lo scrittore indiano Amitav Ghosh da anni è impegnato a suggerire un cambio di paradigma, mettendo al centro delle proprie narrazioni tutto ciò che normalmente è lasciato fuori, tessendo storie che partono dal punto di vista della natura - le spezie, le piante, gli animali, i vulcani - e dei suoi profondi conoscitori, come gli sciamani, per ricordarci che è solo attraverso una contro narrazione che è possibile ritrovare un equilibrio tra le parti.La cultura visiva può allora farci reimmaginare il concetto di identità? Mostrarci cosa succede nello spazio sottile tra l’appartenere e l’avere accesso, e in quello ampio e instabile tra determinismo sociale e libertà individuale? L’aggregazione di diverse tipologie di immagini - scattate con dispositivi tradizionali, generate dagli utenti o dalle macchine e poi eventualmente condivise sui social network - che caratterizza la contemporaneità può essere in grado di generare un cambio nella visione, scardinando la narrazione ufficiale, aprendo la prospettiva verso nuovi modi di intendere l’appartenenza ad un sistema più vasto e complesso?"(Ilaria Campioli, Daniele De Luigi)

I vincitori delle scorse edizioni

Giulia Parlato DiachroniclesGiulia Parlato è la vincitrice del Premio Luigi Ghirri 2022!
La giuria del premio - composta da da Tim Clark, Adele Ghirri, Elisa Medde, Cristiano Raimondi e Carlo Sala - l’ha decretata vincitrice “per aver costruito un progetto di ricerca che mette in discussione e si interroga sul ruolo della fotografia e del museo nella ricostruzione storica, e il nostro ruolo e responsabilità nell’attribuire significati e gradi di aderenza con il reale.”

Vaste Programme The Long Way Home of Ivan Putnik, Truck DriverIl collettivo Vaste Programme ha vinto la terza edizione del Premio GFI. “Per aver realizzato un lavoro in bilico tra realtà e finzione, dove il display espositivo coinvolge lo spettatore in una narrazione apparentemente ludica, ma che sa evocare una serie di questioni sociali e geopolitiche che invitano il fruitore ad avere una relazione attiva con l’opera per innescare un processo di scoperta continua."
In giuria Diane Dufour, Arianna Rinaldo e Carlo Sala.

Iacopo Pasqui NIacopo Pasqui è stato il vincitore del Premio GFI 2019.
La giuria del premio - composta da Walter Guadagnini, Chiara Fabro e Carlo Sala l'ha premiato "Per aver indagato la condizione esistenziale della vita nella provincia italiana attraverso una pluralità di media espressivi dove il dispositivo utilizzato riesce a rendere il conflitto tra il singolo e il corpo sociale in un clima di omologazione e isolamento."

Marina Caneve Are They Rocks or Clouds?Marina Caneve si è aggiudicata la prima edizione del Premio GFI 2018. La commissione che ha selezionato la vincitrice - composta da Walter Guadagnini, Federica Chiocchetti e Stefania Scarpini, le ha riconosciuto "la capacità di interpretare senza retorica il tema proposto, realizzando un’opera che è al contempo studio del paesaggio, ricerca antropologica e indagine geologica."

gfi.comune.re.it

Culture Moves Europe: aperto il nuovo bando per artisti!

Questa prima fase è aperta dal 10 ottobre 2022 al 31 maggio 2023, alle 23.59 CET (ora dell'Europa centrale).

Dopo l'annuncio, nel luglio 2022, della nuova azione di mobilità Culture Moves Europe, si apre il primo bando per artisti e professionisti della cultura per portare avanti un progetto internazionale di loro scelta.

Possono candidarsi artisti e professionisti della cultura nei seguenti settori:
-architettura
-patrimonio culturale
-design e design della moda
-traduzione letteraria
-musica
-arti visive
-arti dello spettacolo

Per candidarsi è necessario:
-avere almeno 18 anni
-risiedere legalmente in un Paese che partecipa al programma Europa creativa
-essere un artista professionista dei settori culturali e creativi coperti dalla sezione Cultura del programma Europa Creativa

I candidati che risiedono legalmente in Ucraina avranno eccezionalmente la possibilità di richiedere direttamente una borsa di mobilità virtuale.

Culture Moves Europe opera su una “rolling basis”, ciò significa che il periodo del bando è relativamente lungo, con periodi di valutazione alla fine di ogni mese durante il periodo di candidatura.

I candidati i cui progetti sono stati selezionati avranno un anno di tempo a partire dalla data di firma della convenzione di sovvenzione per completare il progetto.

https://culture.ec.europa.eu/news/apply-now-new-culture-moves-europe-call-for-artists

IL MESTIERE DELLE ARTI: al via la quinta edizione del GA/ER

Giovani Artisti Emilia Romagna

Scadenza 18/11/2022 ore 14:00 

Il percorso inizia nel dicembre 2022 e terminerà nel primo semestre 2024.

Riparte il percorso gratuito di formazione e imprenditoria creativa del GA/ER, l’associazione Giovani Artisti Emilia Romagna

Torna quest’anno Il Mestiere delle Arti, alla sua quinta edizione, il percorso gratuito di orientamento e avviamento al mondo del lavoro in ambito artistico e culturale rivolto a giovani creativi e creative under 35 grazie al supporto della Regione Emilia Romagna - Settore Attività culturali, economia della cultura, giovani  - Area Economia della cultura e politiche giovanili.

Un progetto che come GA/ER portiamo avanti dal 2008 e con cui vogliamo promuovere:

- giovani creativi dell'Emilia-Romagna

- le produzioni innovative in ambito creativo

- la costituzione di nuove professionalità creative

- l’inserimento di giovani creativi nel mercato del lavoro in ambito artistico e culturale.

✹ Cosa offre questo percorso

- Un ciclo di incontri con professionisti in ambito artistico, culturale e imprenditoriale, per acquisire le competenze necessarie dal punto di vista normativo e operativo: lo scenario attuale del mondo della cultura e della creatività, gli sbocchi professionali, come organizzarsi nel mondo artistico e culturale, gli aspetti giuridici, i premi, i concorsi, gli scenari occupazionali, gli elementi di costituzione, gestione e promozione delle industrie culturali e creative.

- Un weekend motivazionale, con l’obiettivo di condurre i partecipanti a prendere consapevolezza delle competenze trasversali necessarie per farsi strada nel mercato del lavoro artistico e culturale e nel mondo dell’impresa culturale: comunicazione efficace, lavoro di gruppo, gestione della leadership, gestione dei conflitti ecc.

- Un tirocinio formativo / collaborazione / residenza della durata di circa tre mesi all’interno di un contesto lavorativo ad hoc, dove potere sviluppare le proprie abilità, mettersi in gioco e verificare l’effettiva fattibilità del proprio percorso di vita professionale.

- Il bilancio di competenze, ovvero un percorso costituito da incontri di gruppo, colloqui individuali e lavoro individuale, che ha come finalità l'aumento di consapevolezza di chi ne fruisce riguardo le proprie caratteristiche, risorse e potenzialità (personali, formative e professionali), in vista della costruzione di un progetto di vita lavorativa che sia congruente, si avvalga del percorso di consapevolezza sviluppato durante il bilancio, e sia scelto in modo autonomo e pienamente responsabile.

- Un workshop, nell’ambito delle arti visive e applicate, finalizzato ad un percorso di ricerca e produzione di progetti e/o opere, sul tema della rigenerazione urbana e della riqualificazione del territorio attraverso la creatività artistica. Il workshop, condotto da un creativo di chiara fama nazionale, intende riunire saperi e abilità diverse.

Consigliamo a tutti i partecipanti di seguire l’intero processo per condividere e confrontarsi su tecniche, approcci e pratiche multidisciplinari. La valutazione delle domande sarà effettuata tenendo presente, oltre ai requisiti richiesti, questa necessità.

✹ A chi è rivolto

Saranno ammesse candidature di giovani creativi e creative under 35 che vivono in Emilia Romagna e si esprimono nei seguenti ambiti disciplinari:

  • Arti Visive (Pittura, Scultura, Installazioni, Fotografia, Video Arte, Illustrazione/Fumetto, Grafica artistica)
  • Arti Applicate (Design, Architettura, Graphic Design, Moda)
  • Artigianato Artistico

Possono candidarsi coloro che intendono operare negli ambiti disciplinari indicati con finalità professionali o nell’ambito delle Industrie Culturali e Creative

✹ Modalità di partecipazione

Per partecipare occorre presentare domanda entro le ore 14:00 del 18 novembre 2022. Il testo integrale del bando e la domanda per la partecipazione alla V edizione del corso Il Mestiere delle Arti sono scaricabili dai siti: gaer.eu e giovazoom.emr.it. Le domande dovranno pervenire esclusivamente al seguente indirizzo: gaeremiliaromagna@gmail.com

Vuoi farti un’idea del percorso? Leggi il racconto della precedente edizione per capire quali progetti sono stati realizzati e i docenti coinvolti:
Il Mestiere delle Arti: il racconto del GA/ER
herba beta: la storia degli zuccherifici a Ferrara tra arte, memoria e rigenerazione urbana


✹ FAQ:
 ecco la lista aggiornata.

➡️ Segui il nostro nuovo canale Instagram @gaergiovaniartistier

DomandaRisposta
Dove si svolgerà?Il percorso si svolgerà in tutta la regione Emilia-Romagna, i luoghi sono ancora da definire.
Quanto dura?Il percorso inizia nel dicembre 2022 e terminerà nel primo semestre 2024.
Quali giorni della settimana?Il percorso solitamente viene organizzato in accordo con le disponibilità di partecipanti e docenti e si tiene o il venerdì o nel weekend, con una frequenza ipotizzata di due incontri al mese. Vista la modalità è adatto sia a chi studia e/o lavora.
Il percorso è rivolto anche ai principianti?Il percorso è rivolto a persone che abbiano già avuto un approccio con il sistema dell'arte e della cultura contemporanee.
Se avanza un posto può partecipare anche una persona over 35?Il percorso è rivolto a giovani under 35 e prevede la partecipazione di un minimo di 12 persone fino a un massimo di 14 per poter dedicare il giusto tempo ad ognuno. Non possono partecipare persone over 35.
Tirocini / collaborazioni / residenze sono pagati?Tutte le tipologie di esperienze sono coperte dal corso sulla base di un budget previsto.
Ci sono rimborsi per gli spostamenti?È previsto un budget a parziale copertura degli spostamenti.
I pranzi sono offerti o bisognerà portarseli da casa?È previsto un budget a parziale copertura dei costi. Ogni partecipante però è tenuto a comunicare allergie, intolleranze ecc.
Verrà rilasciato un certificato a fine corso?Si verrà rilasciato un attestato di partecipazione che indicherà gli step raggiunti con un minimo di frequenza del 70%.
Chi sono i docenti?La selezione dei docenti è in corso, i nomi definitivi verranno scelti in concomitanza ai partecipanti selezionati. Alcuni docenti saranno gli stessi delle edizioni precedenti, mentre altri saranno aggiunti anche sulla base del background e dell'interesse dei partecipanti. Per averne un'idea leggi questo articolo > https://www.giovazoom.emr.it/creativita/notizie/il-mestiere-delle-arti-1

📌 Ci vediamo venerdì 4 novembre per la presentazione del bando durante la tappa di YOUZ Carovana a Ferrara!
 

Il Mestiere delle Arti - 5° edizione:





E’ uscito il nuovo bando del Premio di Laurea “L’Europa che sarà – edizione 2023”

É stato pubblicato l’Avviso per la settima edizione del Premio di laurea "L'Europa che sarà" per tesi di laurea magistrale. L'avviso mette in palio due premi del valore di € 10.000 ciascuno quale contributo all’effettuazione di un percorso di addestramento professionale da svolgersi principalmente presso il Centro EUROPE DIRECT Emilia-Romagna dell’Assemblea legislativa indicativamente da gennaio a dicembre 2023.
Il Premio intende valorizzare le tesi di Laurea Magistrale (2° ciclo) o Laurea Magistrale a ciclo unico dedicate a tematiche in ambito europeo, come la costruzione europea, il funzionamento, le politiche, le progettualità in corso e previste, gli aspetti relativi all’esercizio della cittadinanza europea, le relazioni fra Stati e fra Stati e UE, le relazioni fra Regioni europee, ecc., discusse a partire dall’01/01/2020 fino al 30/09/2022.

Possono partecipare al Premio “L’Europa che sarà – edizione 2023”:
- coloro che abbiano conseguito una Laurea Magistrale (2° ciclo) o Laurea Magistrale a ciclo unico nelle Università dell’Emilia-Romagna tra l’01/01/2020 e il 30/09/2022;
- i residenti in Emilia-Romagna che abbiano conseguito, in qualsiasi Ateneo, una Laurea Magistrale (2° ciclo) o Laurea Magistrale a ciclo unico tra l’01/01/2020 e il 30/09/2022.

Il Premio di € 10.000 per ognuno dei due vincitori è finalizzato alla realizzazione di un addestramento professionale di 11 mesi per 30 ore settimanali con avvio a gennaio 2023.

 I premi verranno assegnati sulla base della valutazione dei seguenti criteri:
- voto di laurea;
- attinenza della tesi alle tematiche del bando;
- lettera motivazionale;
- coerenza del curriculum con le attività svolte dal Centro EUROPE DIRECT;
- conoscenza delle lingue procedurali della Commissione europea (inglese, francese e tedesco).

                      Ci si potrà candidare a partire dalle ore 9:00 del 1 SETTEMBRE 2022  fino alle ore 12:00 del 30 SETTEMBRE 2022.

Da quest’anno la domanda di candidatura al Premio potrà essere presentata ESCLUSIVAMENTE per via telematica al link che verrà pubblicato qualche giorno prima del 1° settembre 2022 in questa pagina web

Per compilare la domanda di candidatura è necessario utilizzare le credenziali di persona fisica SPID L2 (https://www.spid.gov.it/) oppure la CIE (carta di identità elettronica) o la CNS (carta nazionale dei servizi).
Tutte le informazioni complete sul Premio di laurea sono disponibili nell’Avviso pubblicato qui

GpT – Giovani per il Territorio: la cultura che cura: al via il bando per l’edizione 2022-23

Il bando, alla sesta edizione, è rivolto ad associazioni giovanili per progetti innovativi di valorizzazione e gestione di uno o più beni culturali, naturali e alberi monumentali in Emilia-Romagna. Scadenza 31 agosto 2022 con domande esclusivamente online

Lettura facilitata 

Al via la nuova edizione del bando regionale "GpT - Giovani per il Territorio: la cultura che cura", giunto quest'anno alla sesta edizione. Il bando  intende sostenere, nell’arco del biennio 2022-2023, la realizzazione di progetti innovativi per la valorizzazione e gestione di uno o più beni culturali e/o paesaggistici presenti sul territorio regionale, inclusi  gli alberi monumentali tutelati a cui è dedicato quest'anno uno specifico ambito di intervento.

La finalità del bando è quella di sollecitare le giovani generazioni a mettere in atto progetti creativi di valorizzazione e cura dei beni culturali e naturali, in particolare dei beni comuni, che consentano lo sviluppo di una dimensione collettiva, pur con le limitazioni alla vita sociale che oggi si possono presentare, utilizzando modalità innovative di conoscenza, valorizzazione e cura. 
Il bando si propone, quindi, di sostenere progetti di innovazione culturale e sociale in grado di generare risposte nuove ai bisogni sociali vecchi o emergenti, di promuovere integrazione tra il patrimonio culturale e naturale e le comunità, di favorire la collaborazione tra pubblico, privato, terzo settore e cittadini. In particolare, verranno valutati con una premialità i progetti che vedranno il coinvolgimento dei Centri per l’educazione alla sostenibilità ambientale (CEAS) della Regione Emilia-Romagna presenti nel territorio interessato dai progetti. È inoltre incentivata la collaborazione con soggetti locali pubblici e/o privati: associazioni, istituti scolastici, universitari, enti culturali, fondazioni, reti e altre realtà del territorio che a vario titolo possano concorrere alla buona riuscita del progetto.

Il bando mette a disposizione risorse per complessivi 140.000 euro, per la concessione di contributi economici a sostegno dei progetti selezionati, secondo due linee di finanziamento corrispondenti a due ambiti di intervento:

  • Linea 1. “Beni culturali e paesaggistici”, per un importo complessivo di 90.000 euro tramite la concessione a 9 progetti di un contributo pari ad 10.000 euro ciascuno;
  • Linea 2. “Alberi monumentali tutelati ai sensi della normativa regionale e nazionale”, per un importo complessivo di 50.000 euro tramite la concessione a 5 progetti di un contributo pari a 10.000 euro ciascuno.

I progetti, di durata biennale, dovranno essere avviati dopo la data di pubblicazione della graduatoria sul sito web del Settore Patrimonio culturale e concludersi entro il 31 dicembre 2023. Il costo complessivo stimato del progetto non potrà essere inferiore a 10.000 euro pena la revoca del contributo.

E' prevista anche un’attività obbligatoria di mentoringformazione e accompagnamento a supporto dello sviluppo dei progetti selezionati. 

Le proposte progettuali potranno essere presentate esclusivamente da un’associazione senza scopo di lucro con finalità sociali e/o culturali e/o ambientali, con sede in Emilia-Romagna, formalmente costituita alla data di scadenza del bando, di cui almeno il 50% + 1 degli associati abbia un’età compresa fra i 18 e i 35 anni;
Ogni soggetto proponente potrà presentare al massimo un progetto singolo o di rete, in questo caso il titolare della domanda sarà il capofila di una rete di soggetti che si impegnano a collaborare attivamente a tutte le fasi del progetto. Ogni soggetto potrà partecipare come titolare o come componente della rete ad un solo progetto. Lo stesso bene culturale non potrà essere oggetto di più progetti; nel caso in cui vengano presentate più domande aventi ad oggetto lo stesso bene, verrà finanziato il progetto con la collocazione migliore in graduatoria, se in posizione utile per il finanziamento. 

La domanda dovrà essere compilata online improrogabilmente, pena l’esclusione, entro le ore 12,30 del 31 agosto 2022

Per tutte le informazioni sul bando e per compilare online la domanda:

Bando Giovani per il territorio – la cultura che cura 2022 (VI edizione)

indirizzo mail per info: giovaniperilterritorio@regione.emilia-romagna.it

Andare a vivere in montagna, ecco il nuovo bando per giovani coppie e famiglie: fino a 30mila euro a fondo perduto per l’acquisto della casa

Stanziati altri 5 milioni di euro: punteggi premiali per chi ha meno di 30 anni e figli. Domande dal 12 ottobre

In due parole

La Giunta regionale ha approvato il nuovo bando per giovani coppie e famiglie (anche composte di una sola persona) che vogliono andare a vivere in Appennino. A disposizione ci sono 5 milioni di euro per contributi a fondo perduto da 10mila a 30mila euro per l’acquisto della casa. 

Le domande vanno presentate dal 12 ottobre al 10 novembre.

Tutte le informazioni: https://regioneer.it/bando2022casamontagna

Lettura facilitata 

Altri 5 milioni di euro a disposizione per contributi a fondo perduto da un minimo di 10mila a un massimo di 30mila euro.
In tutto sono 25 i milioni di euro stanziati dalla Regione per favorire nuove opportunità di sviluppo in Appennino 

Andare a vivere in montagna, territori fondamentali per uno sviluppo di qualità.

La Regione fa il bis e lancia il nuovo bando rivolto alle giovani coppie e famiglie che desiderano acquistare una casa in uno dei 121 comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo. 

Le domande potranno essere presentate dal 12 ottobre al 10 novembre prossimi: il via libera al bando è arrivato dalla Giunta, ora ci sono oltre due mesi di tempo davanti per prendere una decisione di vita importante ed eventualmente avanzare la propria candidatura.

Salgono così a 25 milioni di euro i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione per un’iniziativa inedita, sulla quale l’Emilia-Romagna ha aperto la strada, che punta a contrastare spopolamento, invecchiamento e a favorire nuove opportunità di sviluppo in Appennino e la valorizzazione di aree splendide e importanti per il sistema regionale.

Quasi 700 le domande finanziate con il primo bando del 2020 – rivolto sia all’acquisto che al recupero di immobili - con il quale erano stati stanziati dieci milioni di euro, poi raddoppiati a venti, a fronte dello straordinario successo incontrato: oltre 2.300 le domande ammissibili, a dimostrazione di come fosse stata intercettata un’esigenza reale.

Solo in questa legislatura sono stati assegnati ai territori montani risorse per 750 milioni di euro, che salgono a 2 miliardi dal 2016. Investimenti pubblici di cui circa la metà direttamente dal bilancio regionale. E ora sono in arrivo le risorse del PNRR e della nuova programmazione dei fondi europei. Pochi giorni fa, poi, l’approvazione della nuova legge sulle cooperative di comunità, un provvedimento per sostenere proprio nei territori montani, nelle aree interne e in quelli più fragili nuove forme di sviluppo dal basso che vedano protagoniste le comunità locali. 

Il bando e gli approfondimenti, compresa una mail per la richiesta di informazioni: https://regioneer.it/bando2022casamontagna

Il nuovo bando: fondi per l’acquisto della casa in montagna

Il nuovo intervento finanzia solo interventi di acquisto e non di riqualificazione. Una scelta dettata dalla necessità di evitare sovrapposizioni con le diverse misure e benefici nazionali - a partire dal superbonus 110% - che già prevedono agevolazioni soprattutto sul piano fiscale per sostenere interventi di ristrutturazione. Oltre che dalla volontà di rendere più veloci le procedure di erogazione dei contributi, che possono essere assegnati solo a consuntivo.

Peraltro, già nel 2020, con il primo bando, l’acquisto si era rivelata l’opzione che aveva riscosso il maggiore interesse: delle 687 domande finanziate complessivamente, quasi la metà erano state per questa finalità, cui aggiungerne oltre 200 per interventi combinati di acquisto e recupero. Le domande rivolte a realizzare esclusivamente interventi di recupero erano state 147, pari al 21%.

Punteggi aggiuntivi per chi ha meno di 30 anni e figli

Il bando è rivolto a giovani coppie e nuclei familiari, anche composti di una sola persona. Il richiedente dovrà essere nato dopo il 1^ gennaio 1982, non dovrà cioè avere più di quarant’anni; essere residente in Emilia-Romagna, o svolgere un’attività lavorativa esclusiva o prevalente in regione. L’Isee del nucleo familiare non deve essere superiore a 50mila euro. 

Il contributo è indirizzato all’acquisto di un alloggio in proprietà (limitatamente ad alloggi già esistenti) da adibire a propria residenza abituale per almeno cinque anni. Per lo stesso periodo l’alloggio non potrà essere affittato, né venduto.

L’acquisto dell’alloggio deve essere effettuato in data successiva alla approvazione del bando.

I contributi sono compresi tra un minimo di 10mila e un massimo di 30mila euro e comunque non potranno superare il 50% delle spese sostenute per l’acquisto dell’immobile. 

Il bando prevede punteggi aggiuntivi per chi ha uno o più figli conviventi; per chi ha meno di 30 anni; per chi ha già un’attività lavorativa in un comune appenninico; per chi abita in un Comune non montano e trasferisce la residenza in un comune montano. Tra i requisiti premianti anche quelli riferiti alla localizzazione dell’immobile. Verrà infatti attribuito un punteggio più alto a chi acquista casa in Comuni con gli indici di decremento demografico, vecchiaia e reddito più svantaggiati. La graduatoria rimarrà valida per 12 mesi. Chi aveva presentato domanda per il precedente bando e non aveva ottenuto finanziamenti, se non ha ancora acquistato l’alloggio potrà ripresentarla.

YOUZ OFFICINA: IL BANDO DEDICATO AD UNDER 35 PER REALIZZARE UN PROGETTO D’IMPATTO

AVVISO PUBBLICO PER REALIZZARE PROGETTI IN GRADO DI RISPONDERE ALLE SFIDE SOCIALI PIÙ IMPORTANTI DELLA GENERAZIONE GIOVANILE

Da quando è nato il percorso YOUZ nel 2021, il primo Forum Giovani della Regione Emilia-Romagna, sono stati fatti tanti passi insieme ai ragazzi e alle ragazze presenti nel nostro territorio. Ma ciò che non è mai cambiata è la volontà di ascoltare: proposte, critiche, insicurezze, problemi, perplessità, obiettivi e sogni.

Questo ci ha portato a riflettere su come migliorare per dare risposte, per costruire insieme aə giovani una visione comune, per lasciarlə liberə di creare il loro futuro, per assicurare loro autonomia e pari opportunità di crescita e di realizzazione personale superando le barriere e gli ostacoli economici e sociali cresciuti per effetto anche della pandemia.

Vogliamo che ragazzi e ragazze si sentano di nuovo una comunità, riscoprendo l’importanza di collaborare e di unire le forze per affrontare i problemi, sia quelli individuali che quelli del mondo in cui vivono, per riprendere il pieno recupero della dimensione collettiva delle loro relazioni.

Dopo le prime fasi attraverso cui abbiamo creato il Decalogo, la sintesi delle proposte approvate e chi si declinano in 4 macro temi:

Stiamo proseguendo per rendere queste proposte delle reali Linee di Indirizzo e di Azione per le Nuove Generazioni (link in aggiornamento). Oltre a Youz Carovana che, attraverso le numerose tappe sta creando una comunità di giovani protagonistə, diamo il via alla nuova fase con YOUZ Officina, la piattaforma per restare in contatto con i ragazzi e le ragazze del territorio che hanno i tuoi stessi interessi!

Cos’è Youz Officina?

Youz Officina è un Avviso pubblico delle Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna che nasce dalle richieste dei giovani partecipanti al Forum Youz 2021.  

Con un contributo massimo di 25.000 euro, le ragazze e i ragazzi under 35 residenti o domiciliati in Emilia-Romagna potranno realizzare progetti in grado di rispondere alle sfide sociali più importanti per la loro generazione.

Chi può presentare domanda?

·   Associazioni giovanili con un direttivo per la maggioranza under 35 e con sede in Emilia-Romagna;

·   Gruppi informali composti da almeno 7 giovani under 35 per la maggior parte residenti o domiciliatə in Emilia-Romagna;

·   Gruppi informali insieme ad associazioni con sede in Emilia-Romagna.

Quali progetti saranno finanziati?

Sosteniamo progetti rivolti aə giovani (14-35) che riguardano:

  • attività culturali, sociali e sportive
  • attività formative ed educative (es. educativa di strada)
  • ambiente, economia circolare, transizione ecologica e digitale
  • lavoro e autoimprenditorialità
  • prevenzione e contrasto alle discriminazioni, agli stereotipi di genere e al bullismo
  • promozione del benessere psicologico e relazionale

I progetti finanziati contribuiranno alla valorizzazione e allo sviluppo della rete di associazioni e gruppi informali collegati ai luoghi/punti/spazi di aggregazione giovanile del territorio.

I progetti potranno essere realizzati con il coinvolgimento di Soggetti sostenitori, pubblici o privati, con sede anche al di fuori della Regione Emilia-Romagna. Il loro sostegno al progetto potrà realizzarsi mediante apporti finanziari, risorse umane, strumentali o di altra natura.

Quando presentare la domanda?

Hai tempo dalle ore 13.00 del 20 settembre alle ore 13.00 del 3 novembre 2022 per presentare la domanda di partecipazione all’Avviso Youz Officina.

 Scarica la delibera del bando (pdf, 785.6 KB)

Concorso foto e video #DiscoverEU 2022!

Partecipa al concorso DiscoverEU e avrai la possibilità di vincere premi straordinari. Ci sarà un concorso al mese, a partire dal 15 luglio e fino al 15 ottobre 2022. Verrà proposto un nuovo tema ogni mese.

Per lanciare l'edizione di quest'anno, ti invitiamo a pubblicare immagini dei paesaggi verdi che hai attraversato nel corso dei tuoi viaggi. I parchi, le foreste o anche semplicemente i viali alberati contribuiscono alla ricchezza della biodiversità e a un pianeta più pulito. Usa le tue immagini per sensibilizzare in merito al ruolo cruciale del verde e incoraggia le organizzazioni e i cittadini a piantare alberi per aiutarci a raggiungere l'obiettivo di #3miliardiDiAlberi nuovi nell'UE!

Il concorso sarà incentrato sul tema verde fino al 15 agosto!

Ecco cosa fare per partecipare:
1. Condividi foto o video brevi (massimo 15 secondi) sul tuo profilo pubblico Instagram 
2. Aggiungi al tuo post gli hashtag #DiscoverEU e #Competition
3. Tagga l'account Instagram del Portale europeo per i giovani (@european_youth_eu) nella foto o nel post
4. Compila il questionario disponibile qui: https://europea.eu/youth /discovereu/competition/consent (ti servirà il tuo codice di candidatura: lo trovi nell'e-mail che hai ricevuto dopo aver inviato la candidatura a DiscoverEU)
5. Chiedi ai tuoi amici di mettere un "Mi piace" alla tua foto o al tuo video.

Il concorso è riservato ai giovani che si sono candidati a #DiscoverEU nel 2018, nel 2019, nel 2021 e nel 2022 (partecipanti selezionati e non selezionati).

Ogni mese (agosto, settembre e ottobre) verranno scelti fino a cinque fortunati vincitori!

I vincitori riceveranno un premio del valore di 100 EUR.

Scadenze:
-15 agosto 2022
-15 settembre 2022
-15 ottobre 2022

Vai al sito 

Botteghe digitali 2022

Open call per la nuova edizione di “Botteghe digitali”

Il bando è rivolto ad artisti under 35 che potranno partecipare alla summer school “Multimedia and Relational Arts” con realtà di respiro nazionale e internazionale, come i Rimini Protokoll e Kepler-452, oltre che a una residenza artistica in collaborazione con il festival In\visible Cities.

Leggi la Call

 Botteghe digitali 2022