Rubrica a cura di: Ramona

Il Principe e il Povero - Mark Twain

#SPUNTIDIFANTASIA! Consigli di lettura

Il romanzo che ho scelto questa settimana è un altro grande classico, spesso riadattato in chiave cinematografica, teatrale...e anche in versione cartone animato! E' il capolavoro di Mark Twain

Il Principe e il Povero

Un giorno a Londra in una povera famiglia nacque un figlio maschio indesiderato. Nello stesso giorno nacque dalla famiglia Reale il primogenito maschio, tanto desiderato da tutta l’Inghilterra. L’altro bambino, Tom Canty, fu abituato fin da piccolo a mendicare come le sorelle Nan e Bet, la madre, il padre e la nonna. Vi era anche un buon e anziano prete che aveva insegnato a Tom un po’ di latino, a leggere e a scrivere e tutti i giorni Tom leggeva delle favole riguardanti i principi, sperando di vederne uno vero. Nel frattempo però non si lamentava delle sue condizioni pensando che fossero normali. Un giorno arrivò a mendicare fino alla residenza Reale, spinto dal suo desiderio, che fu colmato quando vide il principe Edoardo; una guardia però maltrattò il povero Tom, ma egli fu salvato dal principe in persona che lo condusse nella residenza.

Qui si raccontarono brevemente il loro modo di vivere e ne furono attratti l’uno dall’altro; decisero allora di scambiarsi gli abiti e si accorsero di assomigliarsi...

Inutile dire che il filo conduttore sia inevitabilmente legato allo stato sociale in cui si nasce, e al desiderio di vivere, anche solo per un periodo di tempo, in un contesto diverso da quello abituale: perfino chi è nato e cresciuto tra gli agi, spesso quella vita gli sta stretta, dati anche gli obblighi ai quali deve attenersi; in fondo, ognuno sogna soltanto di vivere la propria vita secondo i propri desideri.

Nel romanzo comunque non mancano i passaggi umoristici, di parodia, che prendono di mira usi e costumi nobiliari. C'è però da sottolineare che non si tratta di una lettura semplice, perché lo stile narrativo non è semplicissimo da interpetare, visti anche i continui ricorsi ad espressioni gergali, ma anche burocratiche; bisogna dunque prendersi il tempo per leggerlo con la dovuta calma.

Buona lettura!

Rubrica a cura di: Ramona

Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Enrico Brizzi

#IORESTOACASA...con Fantasia! - Consigli di lettura

Ciao! Con il libro da consigliarvi oggi, vi faccio fare un bel salto indietro nel tempo, fino al 1994, quando usciva quello che sarebbe diventato un best-seller tra i giovani.

Il titolo è Jack Frusciante è uscito dal gruppo, scritto da Enrico Brizzi.

Trama:
Perchè J. Frusciante, chitarrista dei Red Hot Chili Peppers è uscito dalla sua band? All'apice del successo, aveva la vita che molti sognano, fama, ricchezza, eppure lui se ne va... perché?

Forse il "vecchio" Alex, il protagonista del libro, lo sa. L'ha capito.
Alex è un diciassettenne, vive a Bologna, studente modello, apprezzato dai suoi professori; eppure improvvisamente la sua vita cambia: non se la sente più di "trovarsi in una società dove il tuo compagno di stanza usa valigie a più buon mercato delle tue". E poi c'è l'incontro con Aidi, la ragazza con la quale si frequenterà per alcuni mesi, senza che si scambino neppure un bacio, ma che lo travolgerà e lo porterà a sfrecciare dalla sua Bologna fino alle colline di San Mamolo, dove abita lei.
E in questi mesi Alex capisce che deve iniziare quella complicata arte che è il prendere le giuste distanze per diventare se stessi: a partire dalla sua famiglia, costituita dalla "mutter", il "cancelliere", e il fratello minore detto "frère du lait". E l'amore? potrà reggere all'enorme distanza rappresentata dall'oceano, dato che Aidi è andata in America per uno scambio culturale?
Tutte risposte che Alex cercherà di darsi mentre sfreccia in sella alla sua bici per le vie di Bologna.

Non trascurabile il fatto che questo romanzo sia ricco di citazioni letterarie (Il Piccolo Principe, Il Giovane Holden, On the Road...) e musicali: per descrivere i momenti dei protagonisti, e per fare paragoni, Brizzi usa testi di RHCPLed ZeppelinSmithsBeatlesDoorsSex Pistols... una vera chicca per chi, come la sottoscritta, è appassionato di punk-rock!

Questo libro l'ho letto quando avevo l'età del protagonista, e mi è sembrato di ritrovarmi catapultata all'interno della storia, ho avuto fin da subito la sensazione che Alex fosse un vecchio amico che ti racconta le sue vicissitudini, utilizzando quel gergo tipico da adolescente, quello che "ci si capisce al volo".
Ebbene, ho voluto rileggerlo adesso, a distanza di anni, e mi è servito per afferrare il senso degli atteggiamenti di Alex; con una diversa consapevolezza ho capito davvero quelle che erano le sue emozioni e le sue sensazioni, perchè Alex realizza che quello era il momento di "uscire dal gruppo", uscire dalla consuetudine e dagli schemi sociali; effettivamente, erano le stesse sensazioni provate da me in quell'epoca.


Questo libro lo voglio consigliare ai ragazzi, perché sono convinta che apprezzeranno la scrittura di Brizzi, che si esprime con la loro stessa lingua per spiegare i tormenti di Alex; ma lo consiglio vivamente anche agli adulti, perché sono convinta che possa rivelarsi uno strumento molto utile per cercare di capire quel mondo complesso, difficile, ma anche bellissimo, che è l'adolescenza.

Buona lettura!!

p.s. lo sapete che proprio quest'anno J. Frusciante è rientrato nel gruppo??

Rubrica a cura di: Ramona

La ragazza del treno - Paula Hawkins

#IORESTOACASA...con Fantasia! - Consigli di lettura

Ciao a tutti! Questa settimana la scelta sul libro da suggerirvi cade su La ragazza del treno, romanzo scritto da Paula Hawkins qualche anno fa.

Trama:

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata; seduta accanto al finestrino può osservare, non vista. Quando il treno si ferma ad uno stop, può osservare una coppia: un uomo e una donna senza nome, che ogni mattina fanno colazione in veranda. Rachel si affeziona a quell'appuntamento, dà loro dei nomi immaginari, Jess e Jason, fantastica sulla loro vita perfetta.

Ma una mattina Rachel su quella veranda vede qualcosa di diverso: e da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante vita perfetta della coppia da lei inventata si sgretola, arrivando ad intrinsecare la sua stessa esistenza con quella di Jess e Jason...

...ma che cosa ha visto davvero Rachel?

Un romanzo mozzafiato: si mescolano bugie, colpi di scena, tradimenti, verità, con un finale che è davvero un colpo da maestro; bello lo stile narrativo, dove ogni capitolo è raccontato in prima persona dalle protagoniste del romanzo, con un ritmo che ti travolge a leggere il libro quasi compulsivamente.

Se amate la suspance, questo libro è davvero imperdibile!!

Da questo romanzo nel 2016 è anche stato tratto l'adattamento cinematografico dal titolo omonimo La ragazza del treno, regia di Tate Taylor, protagonista Emily Blunt (Il Diavolo veste Prada, Il ritorno di Mary Poppins).

Rubrica a cura di: Ramona

L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafòn

#IORESTOACASA...con Fantasia! - Consigli di lettura

Ciao a tutti, ecco il mio consiglio di lettura per questa settimana. Ci tengo a sottolineare che i libri da me suggeriti non sono dettati da numero di copie vendute, successo o altro; semplicemente sono letture che mi hanno emozionato, appassionato, e mi piace pensare che quello che ho provato io leggendoli lo possiate sentire anche voi. Quindi, procedo a parlarvi del libro della settimana!

Questa volta voglio parlarvi de L'Ombra del Vento, romanzo di Carlos Ruiz Zafòn, pubblicato circa 20 anni fa.

Trama:

Barcellona, 1945. Una mattina il propietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne Daniel in un luogo segreto, il Cimitero dei Libri Dimenticati, dove vengono sottratti all'oblìo migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entrerà in possesso di un libro "maledetto", che lo porterà in un mondo di misteri e intrighi legati alla figura di Juliàn Carax, autore del volume. Da quel momento emergono storie di amicizie, amori impossibili, e un segreto custodito in una villa abbandonata; e Daniel è totalmente coinvolto, anche perchè molti di questi fatti coincidono perfettamente con ciò che sta accadendo a lui...

Lo stile narrativo di Zafòn riesce a conquistarti piano piano, accompagnandoti in una Barcellona cupa e ricca di mistero, e per questo motivo tremendamente affascinante; ti ritrovi totalmente immerso nella lettura della vita dei personaggi della storia, sempre più incuriosito di venire a capo di tutti i misteri che si nascondono nel Cimitero dei Libri Dimenticati. 

Ideale per chi ama i romanzi che miscelano amore, amicizia, mistero e avventura.

Buona lettura!

Rubrica a cura di: Ramona

La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker

#IORESTOACASA...con Fantasia! - Consigli di lettura

Ciao a tutti, in questo spazio voglio condividere con voi qualche consiglio su libri da leggere nel tempo libero; in particolare suggerirò dei libri che ho letto e che mi sono rimasti nel cuore, e che spero possano piacere anche a voi!

Oggi vi parlerò di un libro uscito già da qualche anno, il titolo è La verità sul caso Harry Quebert  di Joel Dicker.

Trama:

Estate, 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito.

Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nora Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'inncoenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nora Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo. 

Il romanzo è incalzante, ricco di colpi di scena, tanto che non riesci a orientarti su un colpevole; la lettura è molto scorrevole, di quelle che ti tengono attaccata alle pagine fino all'ultima riga del racconto, tanta è l'adrenalina di scoprire anche tu, come Marcus, la verità sul caso Harry Quebert. E il finale è davvero sensazionale!

Joel Dicker ha uno stile di scrittura davvero fresco e piacevole; sempre dello stesso autore sono i romanzi Il libro dei Baltimore e La scomparsa di Stephanie Mailer.

p.s. - da questo libro è tratta anche l'omonima serie tv La verità sul caso Harry Quebert, con protagonista Patrick Dempsey.

Buona lettura!!

Rubrica a cura di: Ramona

Storia di una ladra di libri - Markus Zusak

#SPUNTIDIFANTASIA! Consigli di lettura

Ben ritrovati al nostro angolo dedicato alla lettura. Domani, 27 Gennaio, ricorre la "Giornata della memoria", istituita per commemorare le vittime dell'olocausto, tenere vivo il ricordo di un periodo che ha segnato indelebilmente la storia dell'umanità, purtroppo nel peggiore dei modi.

A tal proposito, oggi scelgo di parlarvi del romanzo di Markus Zusak

Storia di una ladra di libri

Trama: La protagonista della storia è Liesel Meminger, una bella bambina di nove anni in viaggio con il fratello e la loro mamma in treno ed durante questo viaggio il fratello minore della ragazzina muore tragicamente. Liesel entra in contatto con l’esperienza della morte già da molto giovane e, proprio al funerale del suo piccolo fratello, Liesel ruba un libro riguardante il lavoro del becchino.

Ma un’altra separazione è dietro l’angolo: la madre di Liesel, membro del partito comunista, con l’arrivo del nazismo si vede costretta a fuggire dalla Germania. Successivamente, la bambina viene data in adozione alla famiglia Hubermann: Liesel vive con una madre adottiva molto severa ed un padre molto affettuoso ma che non può lavorare perché non è iscritto al partito nazista.
Il primo giorno di scuola Liesel fa amicizia con un ragazzino vicino di casa della sua nuova famiglia ma durante la lezione rivela di esser analfabeta ovvero di non sapere né leggere e né scrivere e per questo viene derisa dai suoi nuovi compagni di classe. Per tutta risposta Liesel ottiene il loro rispetto picchiando colui che era capo del gruppo che la derideva. 

Quella sera, tornata a casa, anche il padre adottivo Hans Hubermann scopre che la bambina è analfabeta e inizia ad insegnarle l’alfabeto attraverso il libro dei becchini che Liesel aveva rubato il giorno del funerale del suo fratellino. Da quel momento nasce in Liesel una vera passione per la lettura. Un giorno Liesel si ritrova ad assistere ad una funzione hitleriana durante la quale vengono bruciati tutti i libri considerati contaminanti per il popolo nazista e durante il rito la ragazza ruba un libro sopravvissuto alle fiamme. Il padre la scopre e prega la figlia di non rivelare a nessuno quanto fatto.

Il tempo passa, il nazismo mette le radici e Liesel fa amicizia con Max Vandemburg, un giovane ebreo che viene nascosto in cantina dalla famiglia Hansmann e che contribuisce alla formazione di Liesel; il ragazzo è amico del padre adottivo con cui ha fatto la prima guerra mondiale.

Quella sera, tornata a casa, anche il padre adottivo Hans Hubermann scopre che la bambina è analfabeta e inizia ad insegnarle l’alfabeto attraverso il libro dei becchini che Liesel aveva rubato il giorno del funerale del suo fratellino. Da quel momento nasce in Liesel una vera passione per la lettura. Un giorno Liesel si ritrova ad assistere ad una funzione hitleriana durante la quale vengono bruciati tutti i libri considerati contaminanti per il popolo nazista e durante il rito la ragazza ruba un libro sopravvissuto alle fiamme. Il padre la scopre e prega la figlia di non rivelare a nessuno quanto fatto.

Il tempo passa, il nazismo mette le radici e Liesel fa amicizia con Max Vandemburg, un giovane ebreo che viene nascosto in cantina dalla famiglia Hansmann e che contribuisce alla formazione di Liesel; il ragazzo è amico del padre adottivo con cui ha fatto la prima guerra mondiale.

La voce narrante di questo piccolo capolavoro è assai particolare, si tratta infatti della Morte e questo, oltre a spiazzare inizialmente il lettore, regala uno stile narrativo diverso dal solito a questo emozionante capolavoro di narrativa.

In questo romanzo si condensano perfettamente la sofferenza che il conflitto mondiale ha portato nella vita di milioni di persone, e l'amore per i libri, per le parole, per la letture che possono essere salvifiche per ognuno di noi. E' una storia struggente, ma allo stesso tempo realistica, di una famiglia "qualunque" in cui non mancano personaggi stravaganti che daranno un'aria frizzante a tutta la vicenda.

Il libro narra di un periodo storico per nulla facile, e lo fa con un grande impatto emotivo, e che saprà regalare al lettore delle sensazioni molto forti.

Buona lettura!